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BAMBINO! LA SERIE TV GIAPPONESE SULLA CUCINA ITALIANA!

BAMBINO! LA SERIE TV GIAPPONESE SULLA CUCINA ITALIANA!

Sapete che i giapponesi hanno una particolare predilezione per la cucina italiana?

giappone

No? Ebbene posso affermare che il Giappone potrebbe essere uno dei pochi paesi dove è possibile mangiare cucina italiana senza avere un’attacco di panico.

Quando sono stata in Giappone ho notato che, perfino nei combini (mini market aperti 24 ore su 24) vendono una pasta alle vongole e al pomodoro assolutamente mangiabile.

E se non ricordo male, ormai parecchi anni fa ormai, il premio come migliore pizzaiolo del mondo fu assegnato ad un Giapponese..

Certo ci sono sempre eccezioni, come la Pasta Naporitan, che di italiano ha solo la pasta, ma che è comunque molto buona.

Ma basta chiacchierare e passiamo al nostro dorama (serie tv asiatica) giapponese, ambientato in un ristorante italiano in Giappone!

TRAMA:

Ban Shogo, è uno studente universitario che vive nella città di Fukuoka. Per mantenersi gli studi lavora part-time con la sua fidanzata alla trattoria italiana “San Marzano” gestita dallo chef Susumu Shindō.

In questa trattoria, la sua cucina italiana viene molto apprezzata dalla clientela e Ban si ritiene uno chef di talento.

Il suo mentore Shindo, decide allora di raccomandarlo al suo amico Shishido Tekkan, proprietario della prestigioso ristorante “Baccanale” di Tokyo, uno dei ristoranti italiani più famosi del Giappone.

Tekkan in gioventù era partito con il suo amico Shindo in un lungo viaggio di formazione in Italia (n Sicilia) dove hanno appreso i segreti della cucina italiana.
Inizialmente molto sicuro di sé e fiducioso nelle sue capacità culinarie, il suo primo giorno di lavoro, Ban si presenta ai colleghi del baccanale affermando di saper cucinare qualsiasi piatto italiano

Ma durante il servizio serale Ban si rende conto che i ritmi di lavoro di una piccola trattoria di provincia sono ben diversi da quelli di un grande ristorante alla moda del centro di Tokyo; ma soprattutto capisce che la sua conoscenza della cucina italiana è solo approssimativa.

Ad esempio quando gli viene chiesto se sia capace di preparare il brodo, per orgoglio mente rispondendo di sì, ma il risultato è un  brodo imbevibile.

Così alla fine del suo primo giorno, Ban viene sbattuto a lavare i piatti, e malmenato dallo chef Katori (addetto alla pasta) che gli fa notare tutta la sua immaturità.
Compresi i propri limiti, Ban capisce che ha moltissima strada da fare per raggiungere la piena maturazione come chef.

Ma il suo percorso è appena cominciato…

IL TITOLO DEL DORAMA

Il titolo del dorama si riferisce al soprannome che lo chef Tekkan del ristorante “Baccanale”, da al protaginista, ovvero “bambino”, (scritto in italiano). A sottolineare la sua inesperienza.

Da quel momento in poi sarà soprannominato “Bambi” da tutti i dipendenti.

I PERSONAGGI

Come leggerete più avanti, questo dorama è tratto da un manga. E questa derivazione la si vede tutta nella caratterizzazione dei personaggi, abbastanza standardizzata. Quindi a parte il protagonista, agli altri personaggi affibbierò dei soprannomi che li caratterizzano.

Il protagonista

Ban Shogo, detto “Bambi”, apprendista chef, all’inizio arrogante e presuntuoso, ce la metterà tutta per diventare cuoco al ristorante Baccanale.

L’attore che interpreta Ben, è in realtà un famosissimo cantante/attore giapponese, Jun Matsumoto, membro della band Pop “Arashi”.

Il Capo Partita ai primi perennemente scazzato

Non vi fate ingannare, nella sigla sorridono tutti.

Apparentemente arrabbiato con mondo, ma in fondo, molto in fondo, ha un animo tenero.

Il saggio occhialuto

Onnipresente in tutti i manga ed anime giapponesi, é il classico bel ragazzo occhialuto che da consigli. E’ secondo solo allo Chef.

Il pasticciere psicopatico

Ha strani atteggiamenti da disadattato, ma fa degli ottimi dolci.

Il Capo Cameriere belloccio

Questo personaggio sembra la personificazione di come i giapponesi vedono l’uomo italiano: Bello, figo e sicuro di se che fa cascare le donne ai suoi piedi, con tanto di luce tra i denti. No non è italiano veramente, ma con i suoi un “buona sera” e “buon appetito” in Italiano incanta le clienti del ristorante.

La manager gnocca


Nonchè figlia dello chef, bella e brava.

Lo Chef del Baccanale

Lo Chef che urla le comande in italiano.

Sa tutto, e vede tutto, il dio supremo del Baccanale. Invidia Bambi della sua giovinezza perchè gli ricorda quando anche lui era un “bambino” .

L’unica donna che lavora in cucina sempre con il broncio
che si scoprirà essere dolce e carina(?)

CONSIDERAZIONI GENERALI:

Come avrete notato dalle descrizioni, i personaggi sono abbastanza statici, con personalità ben fissate, che non lasciano spazio ad altre sfumature caratteriali.

Scordatevi storie d’amore degne di questo nome, perché non ce ne saranno (eccetto quella breve del protagonista) qua si pensa solo a lavorare!

La particolarità di questa serie è che tutti i dipendenti del Baccanale usano frasi e parole italiane quando lavorano, ad esempio quando urlano le comande. Perfino i cartelloni del menu fuori dal ristorante sono scritti in italiano! Stranamente non ci sono errori di scrittura e gli attori, nonostante le difficoltà, riescono a pronunciare le parole italiane abbastanza bene (abbiate pietà, nel giapponese non esistono le consonanti attaccate, quindi parole come strada, diventano “suturada”).

Su youtube ho trovato un video con alcune frasi italiane che dicono nella serie.

E’ reso bene il contrasto tra il caos della cucina durante l’ora di punta del ristorante, e la pace dei sensi che regna in sala.
Come tutti i dorami giapponesi, ogni scena “drammatica” è enfatizzata al massimo, di conseguenza tutte le problematiche del protagonista, anche quelle più insignificanti sono ingigantite.

Comunque, a parte lo stampo fumettistico, la dura vita di un aiutocuoco è resa abbastanza bene.

Le difficoltà dell’inserirsi nei ritmi velocissimi della cucina, il rapporto con i colleghi della “brigata”, accettare e comprendere il lavoro di tutti coloro che lavorano nel ristorante, compreso quello del cameriere, sono tutti temi rappresentati abbastanza realisticamente.

P.S

Ovviamente la pasta utilizzata nel dorama è Barilla, uno degli sponsor ufficiali.

A CHI LO CONSIGLIO:

Sicuramente a chi lavora in cucina, ma anche e soprattutto a chi piace cucinare ed è interessato a scoprire com’è davvero lavorare in un ristorante e comprendere quanto impegnativo e faticoso sia questo mestiere.

Ma anche quanta felicità può donare a chi ama farlo.

DOVE VEDERLO:

Allora, qua la situazione si fa difficile, perché a me l’ha passato un amico.

Su youtube però ho trovato gli episodi in inglese. Vi linko qui il primo episodio.

Potete provare a cercarlo anche sui siti italiani che trattano di dorama asiatici.

IL MANGA:

Fonte.

Bambino! è un manga di Tetsuji Sekiya, di 15 volumi, pubblicato in Giappone dalla rivista seinen Big Comic Spirits a partire dal 30 marzo 2005. Nel 2009 è stata pubblicata una seconda serie spin-off che ruota attorno ai vari personaggi dopo che Ban ha lasciato il Baccanale. Ovviamente da noi è il manga è inedito.

Fonte.

IL DORAMA:

Dal manga è stata tratta questa serie TV live action, di 11 puntate andata in onda nel 2007 prima in Giappone e poi in Stati Uniti d’America, Canada e Porto Rico l’anno successivo.

CURIOSITA’:

La sigla di apertura “you can make it” è cantata dagli “Arashi” di cui fa parte l’attore protagonista. Se volete sentirla vi lascio il link della canzone qui.

VOTO DI IZUMI:

7. Una serie simpatica ma con personaggi troppo statici (e nervosi). Adoro la sigla di apertura.

E questo è tutto! Spero che questa breve recensione vi sia piaciuta.

Alla prossima con nuove recensioni di anime/serie tv/ manga a tema food!

Baci da Izumi

 

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